Buddha – Guerra & Pace
In verità mai, quaggiù, si potranno placare gli odii con l’odiare.
In verità mai, quaggiù, si potranno placare gli odii con l’odiare.
Il tempo di una guerra si misura dopo.
Io non mi considero un vero partigiano, io ero una staffetta.
Penso che la libertà è uno dei termini più oscuri ed ambigui, perché siamo nati già con delle “catene invisibili”, ed un uomo in sé è anche una massa di contraddizioni. Ma all’essere umano è concessa “la coscienza”, mentre, all’umanità “la civiltà”: la consapevolezza di convivenza nell’usare “l’arte pacifica del reagire”, non le azioni barbariche.
La vera guerra arriverà quando i buoni reagiranno.
La guerra è come una penna, dove passa lascia il segno!
La pace è il più grosso obbiettivo che le armi, moderne, tecnologiche, si prefiggono.