Carl Sandburg – Guerra & Pace
Un giorno faranno la guerra e nessuno ci andrà.
Un giorno faranno la guerra e nessuno ci andrà.
La pace è indivisibile.
Grande distruttore l’uomo, forse indegno della vita. Consapevole della sua potenza. Incosciente dei suoi errori. E da umano cosa ci è rimasto se non chiederci se vale la pena continuare ad aspirare nuove conquiste. Oggi ancora crollano tutte quelle umane e vere emozioni. Sprofondano nella legalità della fine.
La guerra fa parte della natura umana. Solo i folli credono di poterla fermare.
Penso che la libertà è uno dei termini più oscuri ed ambigui, perché siamo nati già con delle “catene invisibili”, ed un uomo in sé è anche una massa di contraddizioni. Ma all’essere umano è concessa “la coscienza”, mentre, all’umanità “la civiltà”: la consapevolezza di convivenza nell’usare “l’arte pacifica del reagire”, non le azioni barbariche.
Il miglior periodo della guerra è la pace.
Perché il male trionfi basta che i brav’uomini non facciano niente.