Carl William Brown – Guerra & Pace
Quando imperversa la guerra per ottenere la pace bisogna combattere.
Quando imperversa la guerra per ottenere la pace bisogna combattere.
A volte gli atei sono tali perché nascono in luoghi troppo religiosi, anzi sono gli unici veri atei, gli altri sono solo ridicoli ignoranti.
La vera parte lesa di questo processo è la civiltà. La civiltà si chiede se la legge è tanto arretrata da essere del tutto impotente di fronte a crimini così inumani come quelli della Germania.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
L’uomo viene al mondo e vive quanto basta solo per rendersi conto della stupidità dell’universo, poi colmo di dolore per l’esperienza può finalmente morire contento.
Dicono che vogliono ridurre l’orario di lavoro, e così io povero disoccupato non usufruirò neanche di questa nuova opportunità.
Giovinezza mal s’accorda con saviezza e non dà retta che a volontà.