Vincent Nasti – Informatica
In questo mondo tecnologico, la mia vita è un obsolescenza programmata.
In questo mondo tecnologico, la mia vita è un obsolescenza programmata.
La curiosità, la voglia di sapere, le stimola il libro, internet permette di approfondire ciò che abbiamo preso da un libro, questo chi è passato dal nulla ad internet, forse non lo può capire.
L’installazione del programma “senso di colpa” ha avuto successo, spegnere e riavviare l’essere umano.
Molti pensano che un software sia qualcosa di freddo e privo di un’anima e che imparare ad usare un sistema operativo libero sia uno stupido capriccio di chi ha del tempo da buttar via. È vero i programmi non hanno un’anima però dentro c’è lo spirito di coloro che li creano ed è quello che apprezzo, quanto alla libertà non mi sembra un capriccio ma un valore fondamentale per cui vivere e lottare.
Effetti ottici attraverso il sistema visivo trasmetteranno molte informazioni in breve tempo.
I mangiatori di Quiche leggono i manuali per le applicazioni. Il vero programmatore per capire come funziona un’applicazione in 20 secondi impara a memoria tutto il codice esadecimale.
Alle parole, quelle vere, non servono filtri, nascono ed escono pure. Il resto sono solo scene di un teatro.