Jovanotti (Lorenzo Cherubini) – Informatica
Nella rete non c’è notte e non c’è giorno, non c’è alto e non c’è basso, non c’è corpo e non c’è calligrafia, c’è solo il bit, che viaggia e che prende la forma che gli vogliamo dare.
Nella rete non c’è notte e non c’è giorno, non c’è alto e non c’è basso, non c’è corpo e non c’è calligrafia, c’è solo il bit, che viaggia e che prende la forma che gli vogliamo dare.
Mi preoccupo continuamente della mia bambina e di Internet, anche se è ancora troppo piccola per potersi collegare.Ecco cosa mi preoccupa. Mi preoccupa il fatto che fra 10 o 15 anni, lei verrà da me e mi dirà: “papà, dov’eri quando hanno tolto la libertà di parola in Internet?
Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vedeLa mente non può sapere quello che il cuore sal’orecchio non può sentire quello che il cuore senteLe mani non sanno dare quello che il cuore da…
I pixel. Chimera di contemporaneità, attentato ai sensi e all’intelligenza del creare, succedanei di vita reale, figura di un avaro baratto freudiano: sicurezza al posto di felicità.
Il Saggio coltiva Linux, tanto Windows si pianta da solo…
Un computer ti fa fare più errori e più velocemente di qualunque altra invenzione dell’uomo – con l’eccezione forse delle armi da fuoco e della tequila.
A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei.