Rosa Ramirez – Internet
L’amicizia, per quanto virtuale sia, rivela emozioni che si manifestano con dei sentimenti reali. Teniamo presente che ci sono sempre delle persone vere dietro a un monitor.
L’amicizia, per quanto virtuale sia, rivela emozioni che si manifestano con dei sentimenti reali. Teniamo presente che ci sono sempre delle persone vere dietro a un monitor.
Amo PensieriParole, perché rispetta i diritti d’autore. Mi colpisce Facebook, perché si appropriano dei pensieri altrui come se ci considerassero tutti copywriter; non supporto gli #hashtag di Twitter, perché usano quello “style short form” che mi ricorda i bigliettini che si usavano a scuola per copiare.
Il giorno che impareremo ad usare questo straordinario mezzo, che è internet, per cambiare il mondo… sarà la più grande conquista per tutta l’umanità.
Non ho bisogno di avventure nel virtuale, la mia avventura è la vita reale.
Il cyberspazio incarna la più alta libertà di parola. Qualcuno potrà sentirsi offeso, altri potranno apprezzarlo, ma il contenuto di una pagina web è difficile da censurare. Una volta lanciato in rete entra a disposizione di centinaia di milioni di persone. Un diritto d’espressione così illimitato, con dei costi di pubblicazione così bassi, fa del Web una grandissima manifestazione di democrazia. Tutte le voi hanno pari opportunità di ascolto, o almeno così predicano tanto i costituzionalisti quanto le riviste d’affari. Se il Web fosse una rete casuale, potremmo anche essere d’accordo con loro. Ma non lo è. Il risultato fu affascinante del nostro progetto di mappatura fu la scoperta di una totale assenza, nel Web, di democrazia, equità e valori ugualitari. Imparammo che l’unica cosa che la topologia di questa rete permette di vedere sono il miliardo di documenti ivi contenuti. Quando si considera il Web, la domanda fondamentale non è più se le nostre opinioni possono venire pubblicate: certo che possono e, una volta online, diventano accessibili a chiunque, in qualunque parte del mondo, con una semplice connessione Internet. Di fronte alla giungla di documenti che si aggiungono minuto pe minuto, la domanda cruciale è piuttosto la seguente: se lancio un’informazione in rete, qualcuno la noterà? Per esser letti bisogna essere visibili: una banale verità che vale tanto per gli scrittori quanto per gli scienziati. Sul Web la misura della visibilità è il numero di link. Più link puntano alla vostra pagina Web, più siete visibili.
La rete, internet è una forma tecnologicamente democratica che servirà certamente per far saltare il tappo.
Ho imparato che in questo mondo virtuale esistono un mare di parole e pozzanghere di sentimenti.