Giuseppe Catalfamo – Internet
Internet crea solitudini pazzesche.
Internet crea solitudini pazzesche.
L’amore è come l’ederadove s’attacca muore.Il sesso è come il ventos’attacca dove tira.
Tutte uguali.Caterve di moine a difesa per farci entrare.Poi servirebbero secchiate d’acqua gelata quantomeno per distogliervi.
Ci sono volte in cui si rimane immobili a fissare il display del cellulare mentre il cuore batte come i tamburi di una festa tribale. Sono momenti, questi, in cui ci si accorge di quanto si è impotenti di fronte a dei sentimenti troppo grandi.
Se è un fatto davvero importante condividilo solo con le persone per cui sei importante, non su Facebook dove metteranno mi piace anche i soliti noti che credono di aver raggiunto qualcosa nella vita, ma non si sono accorti che hanno solo smosso un po’ di terra da quello che sarà il loro buco.
No, troppo stupidi ed insulsi se esistessero come islamici e cristiani ne subiscono il potere. Troppo ingenerosi se ci dispensano morte in certi termini, alla stregua di guano del pianeta, senza onorare i meriti morali che ci siamo imposti. Essendo Loro che muovono i nostri destini, chiedo a mani giunte che Si ravvedano, che vengano a dirci che non è il nostro sangue che vogliono.
Fra una morte e l’altra ringrazio il destino per aver vissuto questa quasi morte non essendo morto a causa d’una viva guerra.