Alessandro Manzoni – Ipse dixit
“Carneade! Chi era costui?”, ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone.
“Carneade! Chi era costui?”, ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone.
Wikipedia non è propaganda, è informazione di base.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Dietro le calunnie miei confronti c’è un progetto eversivo.
Eluana Englaro, una vita che chiede la dignità.Un grido di libertà. La Libertà di poter scegliere.
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!