Fabio Spallanzani – Ipse dixit
Mi devo consultare con uno che ne sa più di me… praticamente con Dio.
Mi devo consultare con uno che ne sa più di me… praticamente con Dio.
Io voglio essere capace di parlare a tutti.
Serve una vittima e poi si potranno usare le maniere forti.
Onestamente, posso dire che tutti i guai che mi sono capitati sono direttamente, direttamente legati all’alcool e alla droga. Voglio dire, io da sobrio non avrei mai pisciato su un pezzo di pietra di quella fottuta Alamo alle nove di sera e vestito da donna. So di essere un maledetto idiota ma continuo ad esserlo.
A volte il silenzio è la cosa più bella da ascoltare.
È arrivato il nostro momento, il momento dei siciliani onesti, che vogliono lottare per un cambiamento vero, contro chi ha ridotto e continua a ridurre la nostra terra in un deserto, abbiamo l’obbligo morale di ribellarci.
“Le emozioni sono il sale della vita” questo può essere il mio contributo a chi vuole avvicinarsi. Sono un poeta di getto, non bado a spese ma alla sostanza. Ma non mi conosce nessuno, posso anche restare anonimo. “Le fonti della parola appartengono al cuore e alla mente, chi vi si avvicina può comprenderne il senso e la magia, solo se vi si applica con dolcezza e intelligenza”.