Vittorio Sgarbi – Ipse dixit
Io non soffro di manie di superiorità. Io sono realmente superiore.
Io non soffro di manie di superiorità. Io sono realmente superiore.
Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro.
Stavo con Dio e con il diavolo, però mi sono aggrappato alla mano di Dio e in nessun momento ho dubitato del fatto che Dio sarebbe venuto a salvarmi.
Devo fare in fretta, perché adesso tocca a me.
Che Craxi sia uomo di grandi capacità e ambizioni, lo si sapeva. Che sia anche uomo di grande coraggio, lo si è visto ieri, quando pronunciava alla Camera il suo discorso di replica. Per due volte si è interrotto alla ricerca di un bicchier d’acqua. Per due volte Andreotti glielo ha riempito o porto. E per due volte lui lo ha bevuto.
A Passo Rolle ero andato per motivi d’ufficio. Per salutare la componente alpina. E il pesce fu un impegno solenne con i miei finanzieri, da padre, prima che da comandante perché mi avevano confidato di non poterne più di mangiare soltanto wurstel.
Non si è mai appagati dal ritratto di persone che conosciamo. Per questo ho sempre compianto i ritrattisti.