Carlo Verdone – Ipse dixit
Non sono ipocondriaco, sono solo appassionato di medicina.
Non sono ipocondriaco, sono solo appassionato di medicina.
Il mio sogno ricorrente, da tanti anni, è un’onda gigantesca, che sta per abbattersi su una spiaggia dove io mi trovo con un gruppo di amici. Io ho sogni premonitori.
Io cercai di imparare la Treccani a memoria, e dopo maiale, Majakowsky, malfatto, continuarono gli altri fino a leggermi matto.
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
Denver alzò gli occhi verso di lei. Allora non lo sapeva, però fu quella parola, “bambina”, detta a bassa voce e con tale gentilezza, che inaugurò la sua vita nel mondo in qualità di donna.
Raramente mi capita di dire una bugia. Per questo mi sento solo. È un mondo, il nostro, in cui se ne dicono tante.
Ispiri la stupidità, o la stupidità ti ispira.