Alessia Porta – Lavoro
Menti creative in ambienti asettici, bisogna sempre un po’ sporcarsi per farsi notare.
Menti creative in ambienti asettici, bisogna sempre un po’ sporcarsi per farsi notare.
E quando dico “lavoro” non penso ad una fatica, ad un supplizio che uno deve sopportare dalla mattina alla sera per rendersi indipendente dal punto di vista economico, ma ad una opportunità che Dio ci ha offerto per dare più senso alla nostra esistenza. Ricordatevi quello che vi dico: una cosa è “fare” il tabaccaio, e una cosa è “essere” tabaccaio.
Il gusto per il bello non ama accontentarsi.
Nel lavoro conta la capacità tecnica, ma soprattutto conta come ci si propone.
Io sono amico dell’operaio, e preferisco essergli amico che essere un operaio.
Per i ricchi il lavoro è visto come fonte di profitto e realizzazione, per i poveri deve essere visto come obbligo, svago, impegno sociale, volontariato, ecc.
A rivendicare amicizia, si finisce per perderne il valore, mettendo da parte spontaneità e piacere.