Giuseppe Benedetto Cottolengo – Lavoro
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.
Fare la casalinga al giorno d’oggi è un lusso che poche si possono permettere.
La democrazia smette di esistere quando porti via a chi ha voglia di lavorare e dai a chi non è ha.
Quella letteraria è l’unica professione in cui nessuno ti considera ridicolo se non guadagni del denaro.
Nemmeno i purosangue si iscrivono ai concorsi ippici da soli.
Ogni cosa inizia laddove finisce l’entusiasmo, per far posto a impegno e dedizione, accompagnati dalla passione.
Più l’aratro sprofonda nel solco e più il bue affatica.