Paolo Volponi – Lavoro
Non prendere il lavoro come un nemico, e non farne nemmeno l’unica ragione della tua vita.
Non prendere il lavoro come un nemico, e non farne nemmeno l’unica ragione della tua vita.
Il clown del circo ci fa ridere, il comico di Arcore ci fa piangere.
Sono solo un uomo in mezzo a questo mondo avido, mi guardo intorno e vedo solo mostri con il potere al di là delle loro ambizioni, come crearsi una personalità avida senza scrupoli, con l’amore per le cose materiali e i soldi, come arrivare a crearsi tutto ciò, non siamo umani, siamo macchine, fondati per lavorare, non per amare. Siamo schivi del lavoro e dei soldi.
Ogni lavoro ha aspetti positivi e negativi il mondo del faschion non fa eccezione.
Non avevo mai girato documentari e in un certo senso non ho girato nemmeno questo. C’erano con me un operatore, un fonico… e il vero autore dei documentari è sempre il montatore: in questo caso Valentina Romano.
Vivere senza nessun mestiere è la miglior cosa: magari accontentarsi di mangiare pane solo, purché non sia guadagnato.
Svenire dalla stanchezza ogni tanto fa parte dei miei compiti notturni.