Maicol Cortesi – Lavoro
Dedicarsi alle proprie attività, permette anche di non fermarsi a guardare quelle degli altri.
Dedicarsi alle proprie attività, permette anche di non fermarsi a guardare quelle degli altri.
Siamo mossi da un falso mito, quello dello stipendio. Siamo convinti che solo lo stipendio possa farci sopravvivere, che senza saremmo persi, moriremmo di fame e di freddo. Siamo convinti che per avere un chilo di frutta dobbiamo dare in cambio dei soldi, decurtati dal nostro stipendio, proveniente dalla vendita del nostro lavoro a terzi. Non è un grande affare se ci pensate bene. Sul vostro lavoro ci deve guadagnare prima di tutto il vostro datore di lavoro. Sul chilo di frutta che comprate in città ci deve guadagnare il coltivatore, il mediatore, il grossista, il trasportatore, il supermercato. In pratica, tra voi e il vostro kilo di frutta, c’è un esercito da mantenere. Con il vostro stipendio. Non è un grande affare, no? Non starete lavorando per troppe persone?
L’invito è a dialogare tra voi, sembrate già cadaveri! Non vi preoccupate la morte arriverà presto ma con calma.
Avvalendosi del potere della comunicazione, i giovani possono fondere le emozioni nel web, anche se adatto per assorbire un solo frammento del futuro oramai spezzato e conservato dai padri, sbatte in faccia la realtà a chi ancora si rifiuta di guardarla e lascia un esempio alle generazioni a venire.
Facile fuggire dalle persone quando non sai che stai solamente fuggendo dai tuoi sentimenti.
Le immagini rappresentavano la realtà, la finzione, l’anteprima di quello che sarà. Sono ora parte della realtà, prima di sostituirsi ad essa.
Dobbiamo imparare a comunicare con gli animali per riuscire a comunicare veramente con gli umani.