Ingeborg Bachmann (Ruth Keller) – Lavoro
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
I medici senza clienti si chiamano scienziati.
Quando mi ispira la rabbia lavoro meglio.
Per il mercante, anche l’onestà è una speculazione.
Io non ho mai provocato nessuno: faccio solo il mio lavoro.
Per operare grandi cose, bisogna vivere come se non si dovesse mai morire.
Il termine stesso di ricerca prova che il ricercatore si considera lui stesso separato dall’oggetto della sua ricerca… Finché questa dualità persiste, la ricerca deve essere continuata fino al momento in cui l’individualità non sia sparita e che il Sé sia stato realizzato come Essere eterno, e che contenga ricercatore e ricerca.