Giuseppe Ierna – Libertà
La libertà degli stupidi è la prigione dei saggi.
La libertà degli stupidi è la prigione dei saggi.
Sentite sentinelle, se vi va di continuare a leggere (o far finta di leggere) libri, libretti e libricini “in piedi” per tutte le piazze d’Italia, andate avanti e continuate a farlo fino a non saper più come sedere. Ma mi raccomando, non fate del vostro abituale silenzio cinico e provocatorio una arma “pseudo-pacifica” per soffocare la voce di chi non la pensa come voi. Non ce la farete, neanche nei vostri assurdi e chimerici sogni quotidiani.
Abbandona il giudizio e ti ciberai di essenza.
Sono libero di essere me stesso e nessuno mi ferma.
La libertà si trova nell’animo buono e dolce di chi guarda gli altri con rispetto, per la loro dignità, senza distinzioni di razza, religione o ceto sociale.
Quindi, se mi chiedi: “credi nell’amore?” Ti rispondo “si, ci credo! Ma in quello unilaterale…
E arrivi ad un punto che oltrepassi ogni limite, perché quando si tratta di rispetto mancato e libertà calpestata, l’indignazione è tale da trasformarsi in forza d’animo.