Sonia Sacco – Libertà
Siamo davvero liberi quando ci spogliamo delle apparenze e mostriamo il nostro vero “io” agli altri, senza curarci di incorrere nel loro stupido giudizio.
Siamo davvero liberi quando ci spogliamo delle apparenze e mostriamo il nostro vero “io” agli altri, senza curarci di incorrere nel loro stupido giudizio.
Non lanciare mai pietre contro gli altri. Solo gli ottusi e le persone piene di sé sono, a sentir loro, prive di qualsiasi peccato.
Siamo liberi di fare e dire ogni cosa che ci passi per la testa, eppure siamo muti e in catene.
La libertà: diritto di ogni uomo che vive su questa terra e credo che non c’è discorso né uomo e neanche giudizio che mettano in discussione la libertà di movimento e di azione libera di ogni singola persona, a meno che non si commettano crimini contro l’umanità. In quel caso credo che sia sciocco lasciare libero un uomo che toglie o uccide quella degli altri.
L’unica cosa che davvero vorrei? Tornare a quando tutto era ancora fantasticamente possibile.
La libertà era un seme d’oro che un giorno Dio mise nel cuore dell’uomo. Da quel giorno, l’uomo ebbe il potere su se stesso e su ogni creatura di poter sciogliere ogni catena, ogni nodo e ogni barriera, se solo l’avesse desiderato. Quello stesso giorno un uccellino finì intrappolato in un rovo di spine. L’uomo, impietosito dal verso lamentoso del passerotto, lo afferrò con delicatezza liberandolo dalle acuminate spine che lo tenevano prigioniero. Dio, colpito da quella storia, donò un paio d’ali a tutti gli uccelli esistenti al mondo, affinché fossero in grado di salvarsi dai pericoli volando oltre gli ostacoli. E fu da allora che gli uccelli divennero per noi simbolo di sconfinata ed eterna libertà.
All’inizio di un viaggio, prima di domandarti cosa troverai, chiediti sempre cosa tu stia lasciando.