Friedrich Wilhelm Nietzsche – Libertà
Cos’è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a se stessi.
Cos’è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a se stessi.
“Meglio soli che male accompagnati” perché ad una cattiva compagnia è di gran lunga migliore un viaggio accanto ad una sola, grande amica: la nostra ritrovata libertà.
Tutta la bellezza e la magnificenza che abbiamo prestato alle cose reali e immaginate, io voglio rivendicarla come proprietà e opera dell’uomo: come la sua più bella apologia. L’uomo come poeta, pensatore, Dio, amore, forza; ammiriamo la sua regale generosità, con cui ha fatto doni alle cose per impoverire se stesso e sentirsi miserabile! Finora il suo maggiore disinteresse fu questo, che egli ammirò e adorò e seppe nascondere a se stesso che egli stesso aveva creato ciò che ammirava.
Ascoltatemi! Poiché io sono questo e quell’altro. E soprattutto non confondetemi con altri.
Ciò che si fa per amore va oltre il bene e il male.
I nostri difetti sono gli occhi attraverso i quali vediamo l’ideale.
Uno degli errori più gravi che si possono commettere è porre dei limiti alla propria mente.