Franz Kafka – Libertà
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
Siamo liberi di fare e dire ogni cosa che ci passi per la testa, eppure siamo muti e in catene.
Una donna la si incatena solo con la mente, perché fisicamente troverà sempre il modo per potersi liberare.
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.
Per qualche motivo che ignoro mi piaci moltissimo. Molto, niente di irragionevole, direi quel poco che basta a far si che di notte, da solo, mi svegli e non riuscendo a riaddormentarmi, inizi a sognarti.
Non potrai mai fermare uno spirito libero. Potrai incatenare la sua carne, ma la mente volerà sempre e troverà la strada della sua libertà.
Uno degli errori più gravi che si possono commettere è porre dei limiti alla propria mente.