Tania Memoli – Libertà
È una cosa bellissima sentirsi completamente liberi, imprigionati tra le braccia di un’altra persona.
È una cosa bellissima sentirsi completamente liberi, imprigionati tra le braccia di un’altra persona.
Per paura di dimenticarlo, per paura che possa essere l’ultimo, io questo bacio lo incido…
– “Hai gli occhi stanchi.”- “Sì! Troppi ricordi.”
La libertà era un seme d’oro che un giorno Dio mise nel cuore dell’uomo. Da quel giorno, l’uomo ebbe il potere su se stesso e su ogni creatura di poter sciogliere ogni catena, ogni nodo e ogni barriera, se solo l’avesse desiderato. Quello stesso giorno un uccellino finì intrappolato in un rovo di spine. L’uomo, impietosito dal verso lamentoso del passerotto, lo afferrò con delicatezza liberandolo dalle acuminate spine che lo tenevano prigioniero. Dio, colpito da quella storia, donò un paio d’ali a tutti gli uccelli esistenti al mondo, affinché fossero in grado di salvarsi dai pericoli volando oltre gli ostacoli. E fu da allora che gli uccelli divennero per noi simbolo di sconfinata ed eterna libertà.
Andare sull’altalena e andare a cavallo dà lo stesso battito di euforia: si chiama libertà.
È meglio vivere da prigionieri in paradiso, piuttosto che vivere da uomini liberi all’inferno.
Se mi chiedono se le mia scelta sia giusta o sbagliata, lascio che a rispondere sia il mio sorriso.