Rita Lombardi – Libertà
Andare sull’altalena e andare a cavallo dà lo stesso battito di euforia: si chiama libertà.
Andare sull’altalena e andare a cavallo dà lo stesso battito di euforia: si chiama libertà.
Come le altre semplici astrazioni, non si può trovare la libertà in astratto.
Quanto mi piace la libertà della solitudine.
La libertà era un seme d’oro che un giorno Dio mise nel cuore dell’uomo. Da quel giorno, l’uomo ebbe il potere su se stesso e su ogni creatura di poter sciogliere ogni catena, ogni nodo e ogni barriera, se solo l’avesse desiderato. Quello stesso giorno un uccellino finì intrappolato in un rovo di spine. L’uomo, impietosito dal verso lamentoso del passerotto, lo afferrò con delicatezza liberandolo dalle acuminate spine che lo tenevano prigioniero. Dio, colpito da quella storia, donò un paio d’ali a tutti gli uccelli esistenti al mondo, affinché fossero in grado di salvarsi dai pericoli volando oltre gli ostacoli. E fu da allora che gli uccelli divennero per noi simbolo di sconfinata ed eterna libertà.
Non toglietemi i miei sogni, sono la cosa più bella che io abbia, perché in essi sono libera da ogni inibizione.
Non potrai mai fermare uno spirito libero. Potrai incatenare la sua carne, ma la mente volerà sempre e troverà la strada della sua libertà.
La libertà non è uno spazio, ma un luogo situato nella mente.