Lein Werrit – Libertà
Se in puro silenzio osservi, non avrai bisogno delle parole per esprimere il tuo punto di vista. L’uomo è il solenne testimone.
Se in puro silenzio osservi, non avrai bisogno delle parole per esprimere il tuo punto di vista. L’uomo è il solenne testimone.
Non siamo pedine nelle mani di nessuno. Difendiamo con i denti la nostra libertà di scelta.
Siamo davvero liberi quando ci spogliamo delle apparenze e mostriamo il nostro vero “io” agli altri, senza curarci di incorrere nel loro stupido giudizio.
Quanto mi piace la libertà della solitudine.
Ci sono libertà che non andrebbero toccate, una di queste è la libertà dell’anima. La libertà dell’anima è quella libertà che ti permette di essere te stesso, di sentirti a tuo agio con te e con il resto del mondo. Una libertà che non va violata, negata, né tantomeno soffocata. La libertà dell’anima ti permette di vivere in pace con quei lati di te che magari ti piacciono meno, quei lati con cui ti scontri spesso e, grazie a questa libertà, riesci a gestire e a non sentirli limiti, blocchi o macigni. La libertà dell’anima è quella libertà che ti permette di vivere nei concetti e nei valori che più senti vicino a te stesso, alla tua mente e al tuo cuore. La libertà dell’anima permette di scegliere chi tenerti al fianco e spalancargli le porte del tuo mondo perché possa farne parte.
Come le altre semplici astrazioni, non si può trovare la libertà in astratto.
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.