Francesco Iannì – Libertà
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Il guaio è che, quando non piaci a te stesso, pensi automaticamente di non piacere a nessun altro.
Voglio essere come un’aquila, che decide come volare e cosa cacciare.
Le principali cause di stress sono il tempo e gli altri. Mentre il tempo ci manca sempre, probabilmente di “altri” intorno ne abbiamo fin troppi, se il nostro principale problema è quello di controllarli.
Ti rifiuti di scendere a compromessi, non accettando la prima cosa che ti capita, soltanto quando sei consapevole di ciò che vuoi; non lo fai per ingratitudine, ma piuttosto per una questione di rispetto, anzitutto nei tuoi stessi confronti.
Abbi sempre la voglia e la forza di farti coinvolgere attivamente in qualcosa di nuovo.
Sembra proprio che certe persone debbano stare sempre insieme. O forse è proprio così, scritto nero su bianco da qualche parte. Puoi sperare in un viaggio improvviso, in un tradimento scoperto, che uno dei due apra finalmente gli occhi sull’altro; magari si allontaneranno per un po’ e tu penserai che, finalmente, giustizia è stata fatta. Finché non li rivedrai insieme, inseparabili ancora una volta, e imparerai a tue spese che certi rapporti sono più forti della lontananza, dei mesi e persino della logica.