Franco Paolucci – Libri
Scrivere è l’arte più ostentata da chi non sa scrivere.
Scrivere è l’arte più ostentata da chi non sa scrivere.
Potrei essere felice solo prendendomi cura di lui.
Dobbiamo ascoltare il bambino che eravamo un tempo e che ancora esiste in noi. Questo bimboè in grado di capire gli istanti magici. Noi sappiampo come soffocarne il pianto, ma non possiamo far tacere la sua voce.
Lascia che te lo dica oggi quanto ti voglio bene, quanto tu sei stato sempre per me, come hai arricchito la mia vita. […] Tu non puoi misurare ciò che significhi. Significa la sorgente in un deserto, l’albero fiorito in un terreno selvaggio. A te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla grazia. “
I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
In un libro ci sono le impronte di chi lo ha scritto e le impronte di chi lo ha sfogliato.
Il pensiero decade quando non ha più braccia ma solo ali.