Saverio Fortunato – Libri
Non si può scrivere libri solo leggendo libri.
Non si può scrivere libri solo leggendo libri.
Un bel racconto ci dice la verità sul suo vero eroe, ma un brutto racconto ci dice la verità sul suo autore.
La vita è come un grande libro, chi lo legge fa due cosa: comprende e non impara, oppure legge, impara e diventa una persona colta.
Ho attraversato mille leghe per tornare da te, Cersei. E nell’attraversarle ho perso la parte migliore di me. Non dirmi di andarmene.
Scrivere è gettarsi nell’oblio, aspettando che una fantasia renda solido il terreno sotto i piedi.
Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete.Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio.Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l’eco di un cembalo o il rintocco di una campana.Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore.
I libri che il mondo chiama immorali sono quelli che rivelano al mondo la sua vergogna.