Chiara Micellone – Libri
Per favore, piantatela con questa storia del “blocco dello scrittore” e accettate ciò che la vostra anima vi sta dicendo: “Basta, cambia strada!”.
Per favore, piantatela con questa storia del “blocco dello scrittore” e accettate ciò che la vostra anima vi sta dicendo: “Basta, cambia strada!”.
Era consapevole che Logan l’avesse guardata per tutta la serata, sforzandosi di non darlo a vedere e, sapeva di aver fatto lo stesso con lui. La sua attenzione era gratificante. Era lusingata che la trovasse attraente, ma senza mostrare l’urgenza o il crudo desiderio che spesso avvertiva in altri uomini. Logan sembrava soddisfatto di starle semplicemente accanto, ed era proprio ciò di cui lei aveva bisogno.
Scrivo per macchiare d’inchiostro le pagine bianche del diario della vita, o per ammansire lo scorrere di un tempo che, a volte, pare proprio senza fine. Le parole escono dal cuore e io le lascio agire; così scrivo per immortalare i momenti di gioia, di tristezza, di quiete, di solitudine o di nostalgia che fanno, di ogni giorno, un giorno nuovo e diverso.
La Terra si fermò in un punto preciso. È la storia, e non più un gioco.Come uscire da Hyperversum?
Un argomento poco sfruttato dalla letteratura ma che quando esiste è uno dei più forti e più completi in assoluto: l’affetto reciproco tra padre e figlia.
Scrivere è la mia scommessa, il mio viaggio personale verso l’indefinito, il mio riscatto, il mio vizio, il mio amico immaginario, la mia risposta all’ordinarietà, il surrogato della mia esistenza. Scrivere è tutto ciò che possiedo, non quanto mi è rimasto.
Che il rancore renda forti è una facile illusione, un pretesto per anestetizzare il dolore di una delusione.