Joanne Kathleen Rowling – Libri
È l’ignoto che temiamo quando guardiamo la morte e il buio, nient’altro.
È l’ignoto che temiamo quando guardiamo la morte e il buio, nient’altro.
Gli oggetti son cose che non dovrebbero commuovere, perché non sono vive. Ci se ne serve, li si rimette a posto, si vive in mezzo ad essi: sono utili, niente di più. E a me, mi commuovono, è insopportabile. Ho paura di venire in contatto con essi proprio come se fossero bestie vive.Ora me ne accorgo, mi ricordo meglio ciò che ho provato l’altro giorno, quando tenevo in mano quel ciottolo. Era una specie di nausea dolciastra. Com’era spiacevole! E proveniva dal ciottolo, ne son sicuro, passava dal ciottolo nelle mie mani. Sì, è proprio così, una specie di nausea nelle mie mani.
Ognuno degli esseri umani è un libro… è il “suo”, irripetibile libro. Mi piace immaginare le biblioteche di tutto il mondo traboccanti di libri-vita, e i governi, costretti, per conservarli tutti, a svuotare perfino gli arsenali… i libri-vita diventerebbero le nostre magnifiche armi.Per vincere qualsiasi giusta guerra.Se ogni uomo potesse davvero dire la sua, la Storia sarebbe sempre salva, e gli uomini un po’ meno inquieti.
Sto dormendo da poco quando ricevo una chiamata di Damen. E anche se ho passato gli ultimi due giorni a convincermi che non mi piace, nell’istante preciso in cui sento la sua voce mi arrendo.
La lettura è sacra… chi sa leggere, sa vivere e pensare.
Per qualche motivo, il mio umore e i miei occhi erano legati a doppio filo. Di solito, quando ero arrabbiata piangevo, una reazione umiliante.
La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli.