Teresa D’Auria – Libri
Leggere ti dà la chiave giusta per entrare nel tuo paesaggio interiore e ti inoltra nei sentieri del tuo io svelando significati e profondità che si annidano tra i fitti intrecci dell’anima.
Leggere ti dà la chiave giusta per entrare nel tuo paesaggio interiore e ti inoltra nei sentieri del tuo io svelando significati e profondità che si annidano tra i fitti intrecci dell’anima.
I libri hanno gli stessi nemici dell’uomo: il fuoco, l’umidità, il tempo e il proprio contenuto.
Quando si legge troppo in fretta o troppo lentamente non si capisce nulla.
Un uomo è buono come qualsiasi altro, finché non scrive un libro.
O inventare nuovi usi per le parole, usi talvolta assurdi, per aiutare ad allentare la stretta delle forme abituali del linguaggio.
Potevi pensare che era matto. Ma non era così semplice. Quando uno ti racconta con assoluta esattezza che odore c’è in Bertham Street, d’estate, quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c’è mai stato. Negli occhi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lui, quell’aria, l’aveva respirata davvero. Il mondo, magari, non l’aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l’anima.In questo era un genio, niente da dire. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente.(da “Novecento”)
Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplendeSette ai Principi dei Nani nelle lor Rocche di pietraNove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella Reggia tetra,Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.