Orazio Santagati – Libri
Un libro nasce anche per ricordare che niente potrà mai uccidere l’immaginazione.
Un libro nasce anche per ricordare che niente potrà mai uccidere l’immaginazione.
Come tutte le cose che sai di dover cambiare, quando arriva il momento di affrontarle, avresti solo voglia di rimandare a domani.
I politici dovrebbero leggere libri di fantascienza, non western e polizieschi.
Tutti hanno bisogno del loro passato, pensò Bosch. A volte il passato esercita un’attrazione superiore a quella del futuro.
La Via del Guerriero dura tutta la vita, eppure spesso l’abilità consiste semplicemente nel mantenere il sentiero.
Si scrive per sé, si scrive di sé, si scrive nonostante i se.
[…] Solo lentamente, tra le sue crescenti ricchezze, Siddharta aveva preso qualcosa delle maniere degli uomini-bambini, qualcosa della loro puerilità e della loro timidità. Eppure li invidiava, li invidiava tanto più quanto diventava simile a loro. Li invidiava per l’unica cosa che a lui mancava e che loro possedevano, per l’importanza che essi riuscivano ad attribuire alla loro vita, per la passionalità delle loro gioie e delle loro paure, per l’angoscia ma dolce felicità del loro stato di innamorati eterni. Di sé, di donne, dei loro bambini, di onori e di ricchezze, di progetti e speranze, sempre questi uomini sono innamorati. Ma appunto questo egli non riusciva ad imparare da loro, questa gioia infantile e questa infantile follia.