Michelangelo Da Pisa – Libri
Nei canili e nelle librerie ho la certezza di trovare degli ottimi compagni di viaggio.
Nei canili e nelle librerie ho la certezza di trovare degli ottimi compagni di viaggio.
Una ragazza vestita di bianco avanzava verso di me, pedalando lungo la strada in salita.L’alba in controluce permetteva di scorgere la sua silhouette sotto il vestito di cotone.I lunghi capelli color fieno ondeggiavano coprendole il volto.Rimasi immobile, guardandola avvicinarsi, come un imbecille durante un attacco di paralisi.La bicicletta si fermò a un paio di metri da me.I miei occhi, o la mia immaginazione, intuirono il contorno di due agili gambe che si posavano a terra.Risalii con lo sguardo il vestito che sembrava uscito da un quadro di Sorolla fino a imbattersi nei suoi occhi, di un grigio così profondo da poterci cadere dentro.Erano fissi su di me con un’espressione sarcastica.Sorrisi e feci la mia migliore faccia idiota.
Se i tuoi passi coincidono con le orme di chi ti precede, avrai la morbidezza di una certezza, ma non lascerai alcun segno del tuo passaggio.
Ma anche mentre continuava a divincolarsi, una parte di lui si rese conto che fino ad allora Sirius non lo aveva mai fatto aspettare. Sirius aveva rischiato tutto, sempre, per vederlo, per aiutarlo. Se non era riapparso quando Harry aveva urlato il suo nome come se la sua vita ne dipendesse, la sola spiegazione possibile era che non poteva… che era davvero…
Sono i perché che arrugginiscono le esistenze, il voler comprendere a tutti i costi, lo sviscerare le sensazioni, razionalizzare l’irrazionale. Vedi, un bimbo è felice giocando col suo aquilone proprio perché non si chiede come faccia a volare, per lui è solo un mezzo per raggiungere il cielo.
Collodi è un’assenza che più presenza non si può, è come dire che la Bibbia è tratto dall’omonimo romanzo di Dio. Tutti al mondo sanno che Pinocchio è di Collodi.
Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità a possederne. Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.