Charles-Ferdinand Ramuz – Libri
Per scrivere bene occorre che intervenga la necessità; la libera scelta paralizza.
Per scrivere bene occorre che intervenga la necessità; la libera scelta paralizza.
Potevi pensare che era matto. Ma non era così semplice. Quando uno ti racconta con assoluta esattezza che odore c’è in Bertham Street, d’estate, quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c’è mai stato. Negli occhi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lui, quell’aria, l’aveva respirata davvero. Il mondo, magari, non l’aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l’anima.In questo era un genio, niente da dire. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente.(da “Novecento”)
La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.
Ammetto che i romanzi moderni contengono qualcosa di buono. Voglio solo dire che, come genere, è di insopportabile.
Di una cosa sono convinto: un libro dev’essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
L’essenza della narrativa è il lavoro solitario: il lavoro della scrittura, il lavoro della lettura.