Chiara Micellone – Libri
Scrivere è in un certo senso afferrare i propri pensieri e tenerli sotto controllo.
Scrivere è in un certo senso afferrare i propri pensieri e tenerli sotto controllo.
Per rendere sopportabile a occhi e pensieri il mondo dal quale veniva, avrebbe dovuto cambiare tutto. Per questo aveva cominciato a disegnare. E quando gli chiedevano da dove ricavasse l’ispirazione, “è semplice” rispondeva, abbassando lo sguardo per il pudore che la facilità impone “nasce per contrasto. Mi guardo intorno, vedo ciò che non mi piace e immagino come le cose dovrebbero essere per piacermi. Per fortuna” aggiungeva “il mondo è pieno di orrori. Il giorno che tutto, intorno a me, soddisferà il mio bisogno di bello, smetterò di disegnare”.
Pianificare di scrivere non è scrivere. Abbozzare, ricercare, parlare con le persone di quello che stai facendo, nessuna di queste cose è scrivere. Scrivere è scrivere.
E poi arriva quel momento in cui decidi di eclissarti per un po’.
Non potevo far altro che scolare la lattina di birra e aspettare che cadesse l’atomica.
L’impossibile è raggiungibile attraverso ciò che è possibile.
Lei per me è stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.