Victor Hugo – Libri
Il bello è utile quanto l’utile. Forse anche di più.
Il bello è utile quanto l’utile. Forse anche di più.
Sto per partire e vorrei che tu mi buttassi le braccia al collo e mi dicessi che mi ami.
E ora, mi dica, come lo ama?
Amare significa comunicare con l’altro e scoprire in lui una particella di Dio.
Soffro della malattia dello scrivere libri e di vergognarmi d’essi quando sono finiti.
Mi concentrai sulla bocca di Monsieur le C., sul suo vezzo di incresparla deliziosamente quando suonava un allegro. Che mani abili e leggere, sembravano uccelli! E il pizzicato! Le corde del mio cuore vibravano. Creare suoni così celestiali, stati d’animo così intensi, possedere il potere di innalzare lo spirito, c’era da stupirsi se aveva scatenato la mia passione? Col cuore in tumulto, la medesima condizione in cui ti trovi tu adesso, mi domandai se non stesse per sbocciare l’amore. Non sapevo come riconoscerlo. Faceva palpitare di emozione oppure donava una profonda calma interiore? La seconda ipotesi mi pareva stantia come un formaggio troppo stagionato. Preferivo l’immagine di ali palpitanti e, durante Mozart la mia mente inseguì un incatevole volo di uccelli. (da “La ragazza in blu”)
Ma adesso c’è anche qualcun altro nel mio cuore… e mi accorgo di pensare a lui… sempre.