Philip Pullman – Libri
Si tennero abbracciati come i sopravvisuti di un naufragio, approdati tremanti su una costa desolata.
Si tennero abbracciati come i sopravvisuti di un naufragio, approdati tremanti su una costa desolata.
La letteratura è l’orchestrazione dei luoghi comuni.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di se stessa.
Senza la scrittura, ogni cosa diventerà insipida. Leggere non avrebbe più senso, perché uno scrittore legge con uno scopo.
Se si leggono libri come si stanno ad ascoltare gli amici, ciò che si legge allieterà e consolerà come soltanto gli amici sanno fare.
Ogni volta che un bimbo dice: “io non credo alle fatè, c’è una fatina che da qualche parte cade a terra morta”. (da “Peter Pan”)
Le parole sono la voce del cuore.