Louisa May Alcott – Libri
Tutti hanno diritto di essere felici a modo loro.
Tutti hanno diritto di essere felici a modo loro.
Posso spostare gli oggetti senza toccarli, far fare delle cose agli animali senza addestrarli, far capitare brutte cose a quelli cattivi con me, farli soffrire… se voglio… Parlo anche con i serpenti, loro mi trovano, sussurrano cose, è normale? Per uno come me?
Le piaceva il suo odore. Profumava di fresco, come l’aria aperta, come guidare di notte con i finestrini abbassati. Le piaceva il modo in cui si concentrava solo su di lei mentre l’ascoltava, quasi che non riuscisse a vedere o sentire nessun altro.
Dove non ci sono avvenimenti, non ci sono pali a cui appendere la durata. Dal nulla al nulla non vi è tempo di sorta.
Se non scrivo, soffro. Se scrivo, soffro ciò che scrivo. Se non sono inspirato soffro il non poter scrivere. Se lo sono soffro per sillogismo.
Credo proprio che nelle donne alberghi lo spirito del diavolo. Tutti gli anni trascorsi, nessuna occasione di rivederlo, ben poche gentilezze da ricordare (a detta di tutti) anche nel periodo in cui gli era promessa, la sopravvenuta notizia della sua morte, la sua crudele rapacità messa a nudo… Tutto questo a nulla era servito; ella serbava ancora la parte migliore del suo cuore per quel maledetto.
A volte, la gente può svanire proprio davanti ai nostri occhi.A volte, la gente ci scopre all’improvviso, anche se ci ha sempre avuto davanti.A volte, se non prestiamo abbastanza attenzione, capita che non riusciamo più a vedere noi stessi…