Domenico Esposito Mito – Libri
Quando la smetterai di comportarti come tutti gli altri, soltanto per cercare di essere diversa?
Quando la smetterai di comportarti come tutti gli altri, soltanto per cercare di essere diversa?
Vuoi fare to scrittore? Bene, datti da fare, vivi tutto, ama tutto, odia tutto finché tutto e tutti ti saranno estranei. Allora sarai morto. Allora sarai scrittore.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità a possederne. Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.
Tutto è già cominciato prima, la prima riga della prima pagina di ogni racconto si riferisce a qualcosa che è già accaduto fuori dal libro.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
Un libro non è mai un capolavoro: lo diventa.