Mariangela Lombardi – Libri
Dovrei imparare a scrivere non solo quando sono triste.
Dovrei imparare a scrivere non solo quando sono triste.
Il confine tra realtà e fantasia è così sottile da risultare etereo. C’è chi si prepara, coscientemente. C’è chi si dirige verso questo nuovo frammento di sé inconsapevole. C’è chi rincorre i pensieri. C’è chi li precede. C’è chi li inventa. Tutti, proprio tutti, danzano.
Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Non dire mai “non credo ai miei occhi”, ormai sono l’unica cosa cui possiamo credere.
La tua ora è suonata quando ti ho conosciuta.
Non v’è stanza da letto o sala da ballo dove io non possa entrare. La morte nella luce del focolare, la morte in punta di piedi nel corridoio… ecco ciò che sono.
Meglio restare così, separati da tanta gente, che incontrarlo a tu per tu, loro due da soli.