Mariangela Lombardi – Libri
Dovrei imparare a scrivere non solo quando sono triste.
Dovrei imparare a scrivere non solo quando sono triste.
I libri sono di chi legge.
Fu come un processo metallurgico nel nucleo profondo di ciò che ero, in corso da tempo e finalmente pronto a forgiare qualcosa di nuovo. Fu quel bacio lungo e ininterrotto a ultimare la nuova creazione, ardente e affilate, e a gettarla con un gran sibilo nell’acqua fredda che la rese dura e definitiva. Indistruttibile.
Chi brucia i libri, presto o tardi arriverà a bruciare esseri umani.
In un remoto recesso della palude,canta un uccello timido, nascosto.Il tordo, solitario,l’eremita rinchiuso in te stesso, che fugge i villaggi, canta a se stesso un canto.Canto della gola sanguinante,canto di vita sgorgato dalla morte (perché, caro fratello, io so bene che se ti fosse impedito di cantare, certamente tu ne moriresti).
Per una donna le parole hanno un peso, non sono leggere come per un uomo. Una donna ci crede alle parole, soprattutto quando è un uomo a pronunciarle, solo a lei.
A volte il modo per capire la mente è interpretare i segni del corpo.