Stephenie Meyer – Libri
“Prima o poi capirò”, lo avvertii.”Meglio che non ci provi.” Era tornato serio.”Perché?””E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo?” Sorrise.
“Prima o poi capirò”, lo avvertii.”Meglio che non ci provi.” Era tornato serio.”Perché?””E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo?” Sorrise.
In mancanza di un buon libro cercherò di fare un bel sogno.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Scrivi le tue idee, condividi le tue esperienze.
“Molte miglia ci separano”, disse Legolas guardando lontano e facendosi ombra agli occhi con la mano. “Vedo un’oscurità in cui si muovono delle figure, grandi figure lontane sulla riva del fiume; ma che cosa siano non saprei dire. Non sono nubi o foschie a ostruirmi la vista: vi è come un velo d’ombra, steso sulla campagna da qualche strana potenza, che discende lentamente il corso del fiume. Si direbbe che il crepuscolo stia scivolando giù dai colli sotto innumerevoli alberi”.
Per di più, non mi era mai passato per la testa di innamorarmene. Una cosa mi era chiara e la sentivo in fondo allo stomaco, al centro delle ossa, dalla punta dei capelli alla pianta dei piedi, e nel mio petto vuoto: chi ama ha il potere di distruggere.E io ero stata distrutta, sbriciolata.
Potrebbe essere, me ne rendo conto, il normale duello fra generazioni, i vecchi che resistono all’invasione dei più giovani, il potere costituito che difende le sue posizioni accusando le forze emergenti di barbarie, e tutte quelle cose che sono sempre successe e abbiamo visto mille volte. Ma questa volta sembra diverso. È così profondo, il duello, da sembrare diverso. Di solito si lotta per controllare i nodi strategici della mappa. Ma qui, più radicalmente, sembra che gli aggressori facciano qualcosa di molto più profondo: stanno cambiando la mappa. Forse l’hanno perfino cambiata. Dovette succedere così negli anni benedetti in cui, per esempio, nacque l’Illuminismo, o nei giorni in cui il mondo tutto si scoprì, d’improvviso, romantico. Non erano spostamenti di truppe, e nemmeno figli che uccidevano i padri. Erano dei mutanti, che sostituivano un paesaggio a un altro e lì fondavano il loro habitat.