Anthony De Mello – Libri
Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? “È colpa sua. Deve cambiare”. No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.
Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? “È colpa sua. Deve cambiare”. No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.
Un buon libro è il migliore degli amici, oggi come per sempre.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Esito ad apporre il nome, il bel nome grave di tristezza su questo sentimento, del quale la noia, la dolcezza mi ossessionano. È un sentimento così completo, così egoista che io quasi me ne vergogno mentre la tristezza mi è sempre parsa onorevole. Non conoscevo lei, ma la noia, il rimpianto, e più raramente i rimorsi. Oggi, qualcosa si ripiega su me come una seta, snervante e dolce, e mi separa dagli altri. (da “bonjour tristesse”)
Io regalo un libro perché… è un modo diverso di dire “ti amo”… è un modo intelligente di dire “grazie”… è un modo insolito per dire “mi ricordo”.
Di una cosa sono convinto: un libro dev’essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Sono convinto che l’eccessiva produzione letteraria sia un’offesa sociale.