Asia Greenhorn – Libri
Se le dicesse che la luna è una lampadina al neon, lei gli crederebbe.
Se le dicesse che la luna è una lampadina al neon, lei gli crederebbe.
Niente di tutto quello che Dio o Satana potevano infliggerci, niente avrebbe potuto separarci!
A seguito di una battente pubblicità mediatica e da commenti sentiti qua e là su la “saga” dei liberi delle varie “sfumature…” incuriosita ne ho letto uno.Chiusa l’ultima pagina mi è venuta spontanea una riflessione in seguito al confronto fra la mia lettura del libro e i vari commenti sentiti… “come si fa a dire stupendo… emozionante… coinvolgente… erotico…, mah sono io che sono troppo cerebrale?”
Usciamo dallo studio che è quasi buio. Nella borsa carta, molta carta, che dice cose assurde. Gravida. Incinta. Analisi da eseguire. Per vedere la ferritina. Chi se ne frega della ferritina? Rivolgersi a dott. ssa Marella della asl. Consultorio familiare. Marella. È un nome o un cognome?Puoi ancora decidere l’interruzione. Ah sì. Il movimento che si interrompe. Finisce. È mica un cuore, cuore. È una specie di macchia dentro un monitor che ondeggia. Chiara hai capito? Puoi ancora. Per poco. Hai aspettato parecchio. Però ancora si può scegliere. Scegliere. Da una parte o dall’altra. Con la squadra dei Joker o con la squadra dei Queen. Un colpo di fortuna. Scegliere. Non è così? È così semplice. Vai dalla parte giusta, dalla parte che ti conviene. Vai.Dove diavolo vai?
Imparate a essere padroni della vostra mente, piuttosto che esserne padroneggiati.
Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l’ultima.
Io non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei.