Alyson Noël – Libri
Mi dispiace di essere stato così chiuso e riluttante a condividere il mio passato, e averti costretta a tanto.Ma anche se sono cose accadute così tanto tempo fa, preferisco non parlarne.
Mi dispiace di essere stato così chiuso e riluttante a condividere il mio passato, e averti costretta a tanto.Ma anche se sono cose accadute così tanto tempo fa, preferisco non parlarne.
Se capitasse a te di venire infilato dentro un corpo umano ed essere mandato allo sbaraglio su questo pianeta? Se fossi una persona talmente buona da cercare di salvare la vita di cui ti sei appropriato? E se a quel punto ti ritrovassi circondato da umani violenti, che ti odiano, ti feriscono e cercano di ucciderti senza nessuna, nessuna pietà? E se malgrado tutto continuassi a fare del tuo meglio per salvare quegli sconosciuti? Non meriteresti anche tu una vita? Non penseresti di essertela guadagnata?
Sono così felice che non riesco a smettere di ridere. Siamo stretti l’uno sull’altro; ho la testa posata su di lui, nell’incavo tra la spalla e il petto, lui mi poggia il mento sulla sommità del capo, e la mia gamba circonda le sue. Nelle ultime tre ore ci siamo staccati l’uno all’altro solo per ordinare il servizio in camera.
Rosso.Lui la guarda. Il finestrino è abbassato Una ciocca di capelli biondo cenere scopre a tratti il suo collo morbido. Un profilo leggero ma deciso, gli occhi azzurri, dolci e sereni, ascoltano sognanti e chiusi quella canzone. Tanta calma lo colpisce.”Ehi!”Lei si volta verso di lui, sorpresa. Lui sorride, fermo vicino a lei, su quella moto, le spalle larghe, le mani troppo presto abbronzate per quella metà di aprile.”Ti va di venire a fare un giro con me?””No, sto andando a scuola.””E non ci andare, fai finta, no? Ti vengo a prendere lì davanti.””Scusami.” Lei fa un sorriso forzato falso: “Ho sbagliato risposta, non mi va di venire a fare un giro con te”.”Guarda che con me ti diverti…””Ne dubito.””Risolverei i tuoi problemi.””Non ho problemi.””Questa volta sono io a dubitarne.”Verde.
Ci sono libri che non si dovrebbero osare se non dopo i quarantanni.
Scrivere a volte serve per non smarrire la parola sarà azione silenziosa. non importa, è vociante la mente interrogando acuta l’emozione!
Ci sono persone così. Persone capaci di ricominciare infinite volte senza paura di sbagliare.