William Shakespeare – Libri
Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
Ho voltato tante volte pagina, ma è stato inutile perché il libro era sempre lo stesso.
Come abbiamo potuto non sapere, per così tanto tempo, nulla di ciò che era, e tuttavia sederci alla tavola di ogni cosa e persona incontrata sul cammino? Cuori piccoli – li nutriamo di grandi illusioni, e al termine del processo camminiamo come discepoli di Emmaus, ciechi, al fianco di amici e amori che non riconosciamo – fidandoci di un Dio che non sa più di se stesso. Per questo conosciamo l’avvio delle cose e poi ne riceviamo la fine, mancando sempre il loro cuore. Siamo aurora ma epilogo – perenne scoperta tardiva.
Reira… tu per me… sei la persona più speciale in assoluto. Vuoi forse svilirti fino al punto di diventare una delle mie amanti?
A volte in una relazione, occorrono tempo e distanza tra le persone.
E i giorni smisero di avere un nome…
Se l’amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.