William Shakespeare – Libri
Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
Le ferite di guerra si incidono a fondo nei corpi degli uomini. Solo la pazzia è capace di cicatrici più profonde.
Quando ci si rinfaccia le cose, non si è più in due nel rapporto, ma in tre: tu, io e il tarlo che ha cominciato a rodere le nostra storia. Nell’oscurità della materia, i tarli lavorano con discrezione, scavano gallerie per anni e, a parte qualche minuscolo fastidio, non ti accorgi di niente. Poi un giorno posi una tazza sul tavolo e il legno cede, sprofonda e in un istante, la superficie solida che conoscevi si trasforma in un cumulo di soffice segatura.
Saphira vive dentro di me, così come io vivo in lei. Condividiamo sentimenti, sensazioni, pensieri, a tal punto che spesso siamo una sola mente, invece che due.
L’ignoranza non può essere combattuta solo dai libri è, invece, la fame del sapere che alimenta la conoscenza.
Io sono lo scudo che protegge i regni degli uomini.
La maggior parte della gente vive una vita meccanica, con pensieri meccanici-di solito appartenenti a qualcun altro-emozioni meccaniche, azioni meccaniche, reazioni meccaniche.