Chris Bradford – Libri
Quando ci crederai, ce la farai, Jack-kun.
Quando ci crederai, ce la farai, Jack-kun.
E quanto tremavano quelle sue mani un tempo così forti, così sicure…
Mi saprebbe dire per caso dove vanno le anitre quando il lago gela? Lo sa, per caso?
Insegni a uno che già sa.
Aveva senso proseguire? Lì non c’era niente. Nient’altro dei ricordi che avrei potuto rievocare a piacimento, se fossi stata capace di sopportare il dolore che scatenavano. Fui sorpresa da una sensazione che mi congelò. Quel luogo non aveva niente di speciale senza di lui. Benché non avessi aspettative precise, sentivo che nel prato non c’era atmosfera, non c’era niente, era un luogo come un altro. Come negli incubi.
Il mio scritto è un modo semplice, elementare senza pretese, ma spero che queste mie parole arrivino al destinatario, carezze al tuo cuore, risvegliando l’amore dentro la tua anima, per farti assaporare la frescura di una lacrima di gioia che dagli occhi scende e tra le tue mani riposa.
… Essere tra le sue braccia la fece sentire come il mare che trova la terra, come un viaggiatore che ritorna dopo un viaggio lungo e difficile: finalmente a casa.