William Shakespeare – Uomini & Donne
È bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
È bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
Molti ragazzi del giorno d’oggi dovrebbero capire che le ragazze non sono un trofeo o una conquista, sono semplicemente creature che completano il nostro essere, il nostro bisogno d’amare, la nostra perfezione, la nostra vita.
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell’albero della conoscenza dieci minuti prima dell’uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
Una donna quando raggiunge i 40 anni risboccia, diventa più bella. Bella e delicata come un fiore di primavera.
Eppure non ero fisicamente gelosa di te. Non lo ero mai stata, nemmeno all’inizio […]. Parlo della gelosia che svuota le vene all’idea che l’essere amato penetri un corpo altrui, la gelosia che piega le gambe, toglie il sonno, distrugge il fegato, arrovella i pensieri, la gelosia che avvelena l’intelligenza con interrogativi, sospetti, paure, e mortifica la dignità con indagini, lamenti, tranelli facendoti sentire derubato, ridicolo, trasformandoti in poliziotto inquisitore carceriere dell’essere amato.
O Romeo, Romeo, wherefore art thou Romeo?Deny thy father and refure thy name.Or if thou wilt not, be but sworn my loveand I’ll no longer be a Capulet.O Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?Rinnega tuo padre e rifiuta il tuo nome,oppure, se non vuoi, giura che sei mio esmetterò di essere una Capuleti.
Quando amiamo al meglio, spesso roviniamo ciò che è bene.