George RR Martin – Libri
La nostra terra per diritto di sangue, che ci è stata portata via col tradimento ma ancora nostra, per sempre nostra. Si commette un grave errore a rubare al Drago. Perché il Drago ricorda.
La nostra terra per diritto di sangue, che ci è stata portata via col tradimento ma ancora nostra, per sempre nostra. Si commette un grave errore a rubare al Drago. Perché il Drago ricorda.
Abbandonarsi al corso degli eventi non può essere mai una soluzione, banalizzerebbe la storia e la farebbe terminare bruscamente e prematuramente, lasciando in eredità al lettore una grande insoddisfazione. Quindi non ci sono altre opzioni, bisogna gettarsi nella mischia e il protagonista lo farà proprio quando ormai sembra impossibile, un attimo prima di essersi smarrito per sempre al di là del punto di non ritorno.
Si può raggiungere il successo spesso in contrasto con il buonsenso.
Silente: Si, Riddle era pronto a credere di essere “speciale”, Harry.Harry: Lei lo sapeva allora?Silente: Di aver incontrato il più pericoloso mago oscuro di tutti i tempi? No.
“A” non si chiamava A. E come avrebbe potuto? “A” va benissimo per cominciare l’alfabeto, ma come nome proprio è inammissibile. Nessun genitore battezzerebbe A il proprio primogenito per quanto figlio di puttana possa essere.
Ho letto alcuni libri che vengono definiti “cinici”, prevedo tuttavia che quando sarà in commercio questo libello, per quei libri dovranno trovare un’altra definizione.
Sulla tuta di Kane era comparsa una macchia rossa. Si ampliò rapidamente, divenendo una larga chiazza irregolare di sangue che quasi gli copriva la parte inferiore del petto. Seguì il rumore del tessuto che si strappava, sgradevole e intimo nella stanza affollata. La camicia si aprì come la buccia di un melone, si fece indietro su tutti e due i lati, mentre una piccola testa delle dimensioni di un pugno umano si spingeva all’esterno. Si contorceva e si dimenava come un serpente. Il piccolo cranio era quasi tutto denti, affilati e macchiati di sangue. La pelle era di un pallido colore malsano, scurito adesso da una bava cremisi. Le narici dell’equipaggio furono raggiunte da un odore fetido e indecente.Oltre a quelli di Kane, ci furono altri urli, grida di panico e orrore, mentre le persone si ritiravano istintivamente indietro. Il gatto li precedette in quella ritirata spontanea.Il cranio dentato si faceva convulsamente strada verso l’esterno. All’improvviso sembrò compiere uno scatto. La testa e il collo erano attaccati a un corpo tozzo coperto dalla stessa pelle bianca.