Stephenie Meyer – Libri
Preoccupata dal tono di voce con cui aveva detto “io e te”. Mi piaceva più di quanto fosse lecito.
Preoccupata dal tono di voce con cui aveva detto “io e te”. Mi piaceva più di quanto fosse lecito.
Le biblioteche non si fanno, crescono.
C’è chi stima i libri dal loro peso, quasi che si scrivesse per fare esercizio di braccia più che d’ingegno.
Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. lo ho soltanto a che fare con la letteratura.
Un racconto è una macchina per generare interpretazioni.
La lettura è solitudine. Si legge da soli anche quando si è in due.
Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti.