Mirko Badiale – Libri
Se Dio non avesse voluto che l’uomo volasse, non gli avrebbe regalato i libri.
Se Dio non avesse voluto che l’uomo volasse, non gli avrebbe regalato i libri.
Sono gelosissimo dei libri che leggo. È come se l’autore li avesse scritti con il solo scopo di plasmare un uomo che rasenti la perfezione.
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
Se non altro un funerale ha il merito di far recitare una commedia agli spettatori.
Ecco il momento che ho tanto atteso. Quante volte, frugando nei ricordi, spostando pezzi dolorosi, macigni di delusioni, sono andato giù, infondo, fino a trovare quel sorriso. E ora eccolo lì, davanti a me. E lo divido con altri. Tutto ciò che era mio, solo mio. E improvvisamente mi ritrovo a correre attraverso un labirinto fatto di momenti: il nostro primo incontro, il primo bacio, la prima volta… l’esplosione impazzita del mio amore per te. E in un attimo ricordo tutto quello che non ti ho potuto dire, tutto quello che avrei tanto voluto che tusapessi, la bellezza del mio amore.
È molto attento. Ho dimenticato cosa voglia dire avere qualcuno che mi guarda in questo modo.
Ma d’un tratto egli si alzò e, chiudendo gli occhi, si pose le dita sulle palpebre come per tenere in sé prigioniero qualche bizzarro sogno da cui temeva destarsi.