Lisa Di Giovanni – Libri
Mi lascio sedurre frequentemente dai libri, sono loro che scelgono me, non conviene opporre resistenza.
Mi lascio sedurre frequentemente dai libri, sono loro che scelgono me, non conviene opporre resistenza.
Quando penso che Thomas è morto per me, mi pare di non riuscire a sopportarlo. Quando penso che non è più qui, e che non ci sarà mai più, non riesco a comprendere cosa significhi. Non avevo mai pensato alla morte, Non mi ero mai resa conto di quanto fosse irrevocabile. Non riesco a credere che non lo vedrò mai più su questa terra. Mi induce a credere nel paradiso e spero di poterlo incontrare là, e che saremo di nuovo Innamorati; Solo che questa volta non sarò sposata.Sono sicura che quando mi libereranno, tutti capiranno che sono una persona migliore. Non sono stata messa alla prova come è successo al povero thomas, né torturata come lo è stato lui.Ho ugualmente sofferto, nel mio sciocco modo. Ho sofferto pensando a lui e al nostro amore che gli è costato la vita. Ho sofferto pensando a lui che voleva mantenere il nostro segreto e che aveva paura per me. Mi manca. Sono ancora Innamorata di lui, anche se lui non è più di questo mondo e non può più essere innamorato di me. Sono ancora Innamorata di lui, sebbene sia morto, e mi manca come mancherebbe a ogni giovane donna nei primi mesi dopo la fine della sua storia d’amore.Continuo a sperare di vederlo, poi ricordo che non lo rivedrò mai più. È Più doloroso di quanto avrei mai pensato.
Ed è proprio perché non ti sei mai rassegnato a essere “troppo distaccato” che sei rimasto un buon medico.
– Ci sono persone che si innamorano di continuo – Tibby annuì, comprendendo la particolare tristezza che si dipingeva sul volto di Lena. – E ci sono altre persone che sembrano poterlo fare una volta sola – A Tibby vennero le lacrime agli occhi non appena le vide in quelli di Lena. Sapeva che Lena stava parlando di lei e Brian. E che stava parlando anche di se stessa.
Potevi pensare che era matto. Ma non era così semplice. Quando uno ti racconta con assoluta esattezza che odore c’è in Bertham Street, d’estate, quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c’è mai stato. Negli occhi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lui, quell’aria, l’aveva respirata davvero. Il mondo, magari, non l’aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l’anima.In questo era un genio, niente da dire. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente.(da “Novecento”)
Il mio cuore, ogni tanto, si ammala: è la malattia dei ricordi. È una terapia lunga e difficile… si cura vivendo!
Sei tornato. Dolcemente. Sei tornato.